NOCCIOLE

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VARIETÀ

Mortarella

Mortarella

La Mortarella è coltivata in quasi tutte le aree corilicole campane per le sue pregevoli caratteristiche di idoneità alla trasformazione. Essa è caratterizzata da un frutto allungato di dimensioni medio-piccole, subcilindrico, lateralmente compresso e schiacciato nella parte inferiore.

Tonda di giffoni

Tonda di Giffoni

È caratterizzata dalla forma perfettamente rotondeggiante del seme, che ha polpa bianca, consistente, dal sapore aromatico, e dal perisperma (la pellicola interna) sottile e facilmente staccabile. E’  particolarmente idonea alla tostatura, alla pelatura e alla calibratura, anche per la pezzatura media e omogenea del frutto. Per queste sue caratteristiche pregiate essa è particolarmente adatta alla trasformazione industriale e al consumo diretto.

San giovanni

San Giovanni

La nocciola San Giovanni ha una forma allungata e lievemente compressa ai lati. La San Giovanni presenta un’alta produttività ed è coltivata nelle aree pianeggianti delle province di Napoli e Avellino soprattutto per la funzione impollinatrice della varietà Mortarella. Rispetto a quest’ultima ha un valore commerciale inferiore sia per la forma allungata del frutto e sia per la scarsa attitudine alla trasformazione.

camponica

Camponica

La nocciola Camponica è coltivata soprattutto nelle aree collinari della provincia di Avellino. Il frutto ha forma subellissoidale, guscio resistente e seme grande a polpa soda, bianca, con perisperma che si stacca facilmente. Presenta sufficienti caratteristiche qualitative, difettando però nella produttività. È vocata in particolare per le aree ad altimetria più elevata, ai limiti della coltivazione redditizia del nocciolo.

Minaccia cimice asiatica: un rischio critico per i noccioleti

La cimice asiatica (Halyomorpha halys) rappresenta una grave minaccia per i noccioleti, in quanto provoca danni significativi sia alle piante che ai frutti. Questo insetto, originario dell’Asia orientale, si nutre della linfa delle piante, causando deformazioni nei frutti e una riduzione della resa produttiva. Inoltre, le nocciole attaccate sviluppano macchie e difetti, rendendole inadatte alla commercializzazione. La rapidità di diffusione della cimice asiatica, insieme alla sua resistenza ai trattamenti tradizionali, richiede misure di controllo integrate e interventi tempestivi per limitare l’impatto economico sulle coltivazioni.

Oltre ai trattamenti specifici, alcune proposte per mitigare il problema includono l’uso di trappole selettive, che possono contribuire a monitorare e ridurre le popolazioni di cimici attraverso metodi di cattura mirati.